Rachele

Tinkham
Scultrice
Rachele Tinkham, nasce a Venezia nel 1997, si diploma presso il Liceo Artistico Statale di Venezia nel 2016. Nello stesso anno prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, indirizzo Scultura. Nel periodo accademico ha partecipato attivamente a mostre collettive all’interno dell’istituto e ai Magazzini del Sale nel 2018.
Ora iscritta al Biennio presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, prosegue gli studi scultorei, indagando sull’essenza degli oggetti e lavorando su concetti legati al readymade, al vissuto e alla nuova vita che gli oggetti possono prendere nella nostra contemporaneità.
Image
@strafantidirachele
tinkhamrachele@gmail.com
| Scopri di più... soffermandoti sull’opera con il cursore
"La pelle di mia nonna" è un progetto nato durante la prima quarantena.
In questo tamburello da ricamo ho cucito, stretto e fermato l’essenza di Antonietta; grande donna, figlia, madre e nonna. Antonietta, conosciuta da tutti come Tonia, prepara da quando ne ho ricordo questi dolci per le sue figlie e i suoi nipoti nonostante a lei non piacciano. Trovarle appena fatte e che profumano la casa significa che Antonietta ha voluto fare un regalo, significa che vuole dare il suo contributo. Se le fa, vuol dire che sta bene ed è felice, che non vede l’ora che qualcuno la vada a trovare. Sta a significare che pensa a suo marito senza rancore verso la vita che glie l’ha portato via. Significa che ama la sua vita nonostante le paure e le disgrazie. Avendo acquisito un valore sentimentale per me, ho deciso di dedicare il mio lavoro analizzando questo dolce tradizionale riproponendolo in altri contesti, abbandonando la tradizione della sua terra e ricavandone un flusso di pensieri visibili e tangibili attraverso sculture che possano far riaffiorare alla mente  attraverso la vista, il tatto e l’olfatto- ricordi rendendoli immortali utilizzando solamente come oggetto la Coperchiola.